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Prendersi cura

Accordi di consapevolezza

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Michelle Chatman, (M.Chatman, 2014) approfondisce il bisogno di sviluppare questa scienza contemplativa (innertechnology) per promuovere lo sviluppo della comunità, collegandosi agli studi di Hart e introducendo nuove pratiche contemplative apparentemente semplici (24 ore di comportamenti ispirati alla pace, 30 minuti di attività dedicata a ciò che si ritiene utile per il benessere personale, una giornata senza cellulare, etc.). Rientrano nel filone della Contemplative Science anche i suggerimenti di Ruiz (Don Miguel Ruiz, 1997) che costituiscono un riferimento centrale per la Comunità che si prende cura di se stessa. Il primo accordo riguarda il linguaggio e la coerenza tra linguaggio e convinzioni (essere impeccabili con la parola), mentre  il secondo mette in luce il bisogno di allontanare i sensi di colpa e di non affrontare le relazioni sociali in modo personalistico (non prendere nulla in modo personale). Il terzo accordo richiama il bisogno di distinguere tra le proprie convinzioni o il proprio mondo mentale e i fatti dell’esperienza (non supporre nulla), mentre il quarto accordo incoraggia all’impegno personale con altruismo e determinazione (fare sempre del nostro meglio).

L’idea dell’accordo spinge alla promozione di un Accordo di Consapevolezza quale protocollo centrale per l’evoluzione della Comunità che si prende cura di se stessa. La seguente proposta di protocollo discende dalla Contemplative Science e include sia un impegno verso la collettività, sia un impegno verso se stessi nel tradurre in pratica l’accordo, momento dopo momento, nel corso della vita quotidiana. L’Accordo di Consapevolezza nasce da una Etica comunitaria contraddistinta da una mente virtuosa che abbandona le occasioni di danneggiare gli altri (Geshe Acharya Thubten Loden, 1996). Ogni articolo dell’accordo è intrinsecamente legato a questa etica altruistica.

Generosità
La generosità corrisponde ai comportamenti, alle parole e ai pensieri ispirati dalla virtù dell’offrire. La sua determinante non è l’azione fisica del dare, bensì il dono in se stesso. Prima ancora è la disposizione mentale al dono che guida la parola e l’azione. Caravaggio racchiude le opere di misericordia in un solo dipinto (Sette Opere di Misericordia, 1606) con grande efficacia simbolica che oltrepassa il senso letterario della misericordia umana (seppellire i morti, visitare i carcerati, vestire gli ignudi, dar da bere agli assetati, ospitare i pellegrini, dar da mangiare agli affamati, curare gli infermi).

Pazienza
E’ la virtù della mente di rimanere indifferenti ad ogni forma di danno provocato da altri. Non è necessario avere dei nemici per avere una mente impaziente, ma quello che è importante è non spazientirsi in presenza di contrattempi o avversità causate da altri. La pazienza implica la rimozione di ogni forma di rabbia o risentimento. La pazienza implica così il raggiungimento di uno stato mentale libero da ogni forma di rabbia, odio o risentimento. La consapevolezza dei benefici della pazienza e degli effetti distruttivi dell’impazienza e della rabbia è cruciale per l’esercizio della pazienza. I profili della pazienza includono le azioni dannose causate da altri e le perduranti difficoltà o sofferenze personali indipendenti dall’altrui volontà.

Gioia
L’impegno gioioso è l’atteggiamento mentale di gioia e delizia per fronteggiare i fatti della vita. Corrisponde alla vitalità, l’energia e l’entusiasmo necessarie per l’esperienza vitale. L’impegno gioioso è legato all’assenza di pigrizia e la permanente attitudine a procrastinare le azioni. Anche per questo profilo, è indispensabile sviluppare la consapevolezza dei vantaggi della gioia e gli svantaggi della tristezza e delusione. Alla gioia sono collegati sia l’ispirazione sia la capacità di completare le attività previste.

Concentrazione
La concentrazione è la capacità della mente di focalizzarsi su un oggetto senza distrarsi e può essere distinta secondo la sua natura e direzione. Per quanto riguarda la natura, è accolta l’articolazione fra attività reali e attività mentali. Per la direzione, a sua volta, la concentrazione si divide in quattro modalità di attenzione: quella forzata su un oggetto specifico, quella interrotta (da varie cause esterne o interne alla mente), quella ininterrotta e quella integrata che unisce l’attenzione degli stati mentali con quelli comportamentali. La Mindfulness rappresenta la tecnica necessaria per praticare la concentrazione e la consapevolezza delle proprie emozione e di quelle degli altri.

Cooperazione per il bene comune
La cooperazione è la risultante delle precedenti caratteristiche dell’accordo. Le energie accumulate con i precedenti passaggi vengono impiegate per lo sforzo collettivo verso il bene comune rappresentato dalla sostenibilità emozionale. Per cooperare a creare e mantenere la sostenibilità emozionale è indispensabile un impegno continuo sia sul profilo individuale per offrire alla comunità la generosità, la pazienza, l’impegno gioioso e la concentrazione, sia sul profilo collettivo, attraverso la partecipazione attiva alla vita comunitaria.


 

  • Art 1 Generosità- Mi impegno con atti di generosità nelle parole, nei pensieri e nelle azioni a facilitare la sostenibilità emozionale nella mia comunità.
  • Art 2 Pazienza- Mi impegno ad essere paziente in ogni momento della mia vita per ridurre le emozioni di rancore e rabbia causate dal comportamento altrui. Mi impegno a diffondere i benefici della pazienza e gli effetti distruttivi della rabbia. Mi impegno a controllare le mie emozioni negative distinguendo sempre i fatti dell’esperienza da quelli prodotti dalla mia mente.
  • Art 3 Gioia- Mi impegno a trasmettere gioia e entusiasmo nelle mie azioni in famiglia, al lavoro e nella vita di comunità. Mi impegno a utilizzare la mia energia vitale per promuovere la mia presenza gioiosa.
  • Art 4 Concentrazione- Mi impegno a praticare la concentrazione e la consapevolezza. Mi impegno a imparare le tecniche che aiutino a concentrarsi e essere consapevoli delle proprie emozioni e di quelle degli altri.
  • Art 5 Cooperazione per il bene comune- Sono consapevole che la sostenibilità emozionale è il presupposto per lo sviluppo e l’evoluzione della nostra comunità Mi impegno nella mia vita personale e in quella pubblica a promuovere la generosità, la pazienza, la gioia e la concentrazione e praticare la Mindfunless  per raggiungere la sostenibilità emozionale della comunità che si prende cura di se stessa.