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La proposta di Our Common Emotions

Our Common Emotions raccoglie l’eredità di Our Common Future e incorpora la convinzione che lo sviluppo sostenibile debba essere preceduto dalla sostenibilità emozionale.

Sostenibilità significa sorreggere, supportare ma anche nutrire.


Our Common Emotions focalizza il significato sulle emozioni umane che la scienza ha riconosciuto come comuni a tutta l’umanità. Riconoscerle, nutrire quelle sostenibili e gestire il controllo di quelle insostenibili, diventano le azioni vitali contenute in Our Common Emotions.

La proposta Our Common Emotions, nasce dall’esperienza del Centro di Ricerca Linguaggio e Comportamento fondato a Vicenza da Simon Goldstein-Burstein e Anna Condorelli nel 1980 dove è stata approfondita nella pratica terapeutica l’educazione emozionale per la promozione della salute individuale e organizzativa.

I filoni di studio riguardano la Pragmatica della Comunicazione umana, l’Empatia Compassionevole e l’Autopoiesi nonchè la Biologia dello Stress (Hans Selye) e discendono anche  da informali conversazioni con Francisco Varela che avevano stimolato i ricercatori  Goldstein e Condorelli a proseguire le indagini sulla complementarietà tra le  le Scienze Contemplative e le moderne Neuroscienze  quali strumenti pragmatici per il cambiamento sia in ambito terapeutico che scolastico , aziendale e familiare.

Il protocollo della Mindfulness, è stato così applicato in una prima fase di ricerca sullo Stress e Ecologia relazionale che ha fatto capire come l’incapacità di riconoscere la propria sfera emozionale nelle relazioni sociali conduca all’indebolimento del sistema immunitario. I risultati di questa “ricerca-azione” sono stati diffusi nel volume il Volo del Diavolo (A. Condorelli, S. Goldstein, Il Volo del Diavolo, Prometheus, 1994).

Riconoscere le proprie emozioni nel corso delle proprie azioni e decisioni e riconoscere l’altro come legittimo altro, costituiscono i principi ispiratori dell’educazione emozionale vissuta e condivisa nella pratica professionale e comunitaria del Centro di Ricerca Comportamento e Linguaggio. L’organizzazione di una propria “presenza consapele” viene considerata  uno  strumento fondamentale per prevenire situazioni esperienziali insostenibili nella vita individuale, famigliare ed organizzativa.

        Mindfulness, Autopoiesi e Empatia rappresentano le aree fondative della proposta italiana di sostenibilità emozionale per una società che sa riconoscere gli stress che ostacolano la salute delle relazioni che la compongono e sa prendersi cura di se stessa.