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L'apprendimento della consapevolezza
per lo sviluppo umano

Sostenibilità emozionale

La Sostenibilità Emozionale è difficilmente compresa. Meno dubbi si presentano di fronte alla sostenibilità ambientale, all’insostenibilità famigliare, finanziaria o allo sviluppo sostenibile. Considerando la Sostenibilità Emozionale come la precondizione per lo sviluppo umano è importante spiegarla ricorrendo a due concetti simili, quello di sostenibilità umana e quello di vita emozionale. La sostenibilità umana è la capacità di vivere in salute, con una educazione adeguata e l’accesso alle risorse economiche e finanziare che permettono di vivere una vita degna di essere vissuta. La vita emozionale è l’insieme di emozioni, sentimenti, affetti della vita quotidiana che, in certe condizioni, può diventare insostenibile. Il termine “sostenibilità” è importato dalla tecnologia ma fornisce la sua utilità anche per le scienze umane. “Sustinere” significa reggere, proteggere, sorreggere, nutrire. E’ un termine importante, sinonimo di permanenza e contrario alla dissoluzione. Aiuta a capire cosa sta accadendo in un certo istante nella vita di ognuno di noi. Se il termine “sostenibilità” si è diffuso nelle diverse scienze e nel linguaggio quotidiano, esso trova minore applicazione quando l’oggetto del discorso e della riflessione è l’emozione. La parola emozione ha la radice latina (e-movere), energia in movimento e delinea il collegamento tra mondo interno e mondo pubblico. E’ la punta dell’iceberg interiore. Diversa dal sentimento o dal pensiero, invisibili e inosservabili, l’emozione è visibile e tangibile, innervata nei comportamenti quotidiani.

Coniugando sostenibilità umana con vita emozionale si ottiene sostenibilità emozionale che è il modo consapevole di vivere le proprie emozioni, riconoscerle e utilizzarle nella vita quotidiana. E’ un risultato (modo consapevole di vivere, habitus mentale) ma è anche un processo corrispondente alla capacità e alla competenza di riconoscere i propri confini e la relazione empatica con gli altri. Negli anni Settanta, è stato scoperto che l’area della corteccia prefrontale, fino ad allora considerata l’area del cervello esclusivamente dedicata al pensiero e ai processi logici, è anche l’area che regola le emozioni. Da allora, sono accaduti cambiamenti paradigmatici in tutte le scienze. L’indissolubilità e inseparabilità delle emozioni dal pensiero logico e dalle decisioni ha imposto non solo la revisione degli studi sulla mente, ma ha comportato radicali cambiamenti in ogni area della scienza. La Sostenibilità Emozionale incorpora i risultati ottenuti dalle neuroscienze negli ultimi vent’anni e prospetta decisivi cambiamenti nelle politiche pubbliche rivolte allo sviluppo sostenibile. Se in qualsiasi azione quotidiana, privata o professionale, emozioni e pensieri si intrecciano producendo relazioni tra soggetto e l’ambiente; se ogni decisione è influenzata dallo stato emozionale e ogni esperienza emozionale è influenzata dai pensieri, allora diventa importante comprendere in che modo il soggetto “apprende” la relazione con le proprie emozioni e la relazione con gli altri.